Click day: come funziona e come prepararsi nei bandi per le imprese

In breve

Questa guida parla dei bandi per le imprese, non del decreto flussi né dei bonus per i privati. Un click day è un bando a sportello (vince chi arriva prima, finché ci sono fondi) in cui le domande si presentano online da un giorno e un’ora precisi e vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo. Se le risorse sono poche, si esauriscono in minuti. Passa chi arriva all’apertura con tutto pronto: accesso al portale, firma digitale, documenti e domanda già compilata dove il portale lo consente.

Cos’è un click day nei bandi per le imprese

I bandi assegnano i fondi in tre modi principali: per graduatoria, dopo aver valutato tutte le domande arrivate entro la scadenza; per ordine cronologico di presentazione; con procedure negoziali, per i grandi progetti. Il Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026) li elenca all’art. 13 e permette di combinarli.

«Click day» non è un termine di legge: è il nome che si dà a uno sportello cronologico quando l’apertura è fissata a un’ora precisa e le domande attese sono molte più dei fondi. Si chiama così perché, in pratica, conta il momento del clic su «Invia».

ProceduraCosa contaQuando chiude
GraduatoriaIl punteggio sui criteri del bandoAlla scadenza fissata
Sportello valutativoL’ordine di arrivo, ma l’ente controlla anche requisiti e punteggi minimiAll’esaurimento dei fondi o alla scadenza
Click dayL’ordine di arrivo, al secondoSpesso poco dopo l’apertura, per esaurimento

Lo stesso Codice chiede alle amministrazioni di ridurre il rischio che i fondi vengano assegnati «in un lasso di tempo estremamente ridotto» e solo sull’ordine cronologico (art. 13, comma 5). È un indirizzo per i bandi futuri: i click day non spariscono da un giorno all’altro, ma è possibile che ne vedrai di meno o con correttivi.

Come funziona un click day, passo per passo

  1. Pubblicazione del bando, con data e ora di apertura dello sportello e dotazione disponibile.
  2. Registrazione e precompilazione. Molti portali aprono prima una fase in cui ti registri, compili la domanda e carichi gli allegati. Il giorno dell’apertura resta solo l’invio.
  3. Apertura dello sportello all’ora indicata. Il portale registra data e ora di ogni invio e assegna un numero di protocollo.
  4. Ordine di arrivo. Le domande vengono messe in fila per orario. A volte l’ente accetta domande oltre la dotazione, come riserva per eventuali rinunce o esclusioni.
  5. Chiusura per esaurimento, comunicata con un avviso sul sito dell’ente.
  6. Istruttoria: l’ente controlla requisiti e documenti seguendo l’ordine cronologico.
Controlla nel bando che cosa fissa il tuo posto in fila: l’ora dell’invio, l’ora del protocollo o il completamento di tutti i passaggi. E verifica se le domande inviate oltre la dotazione restano in lista d’attesa.

Cosa serve per partecipare a un click day

CosaPerché contaQuando occupartene
SPID, CIE o CNS del legale rappresentante o del delegatoSenza, non entri nel portaleSettimane prima
Firma digitale valida del legale rappresentante, con dispositivo o firma remotaIl modulo va firmato prima dell’invio; un certificato scaduto si rinnova in giorniSettimane prima
Registrazione sul portale ed eventuale delegaLe deleghe richiedono tempo e a volte una verifica dell’enteAppena esce il bando
PEC attivaL’ente la usa per protocolli e richieste di integrazionePrima della precompilazione
Marca da bollo, se richiestaServe il numero di 14 cifre della marca acquistata, o il pagamento con pagoPA se il bando lo prevedePrima dell’apertura
Allegati in formato e dimensione richiestiUn file troppo pesante si blocca proprio al momento sbagliatoPrima della precompilazione
Requisiti verificatiArrivare primi con una domanda inammissibile non servePrima di tutto

Tra i documenti, i più delicati sono quelli rilasciati da altri: il DURC, che deve risultare regolare, e la dichiarazione de minimis, se il bando è in quel regime. L’elenco completo è nella guida ai documenti per partecipare a un bando.

Come prepararsi nei giorni prima

  • Leggi il bando e le FAQ fino in fondo, incluse le regole sul portale. Le istruzioni tecniche spesso stanno in un manuale a parte.
  • Verifica l’ammissibilità requisito per requisito, con i dati veri: dimensione, ATECO, sede, de minimis residuo.
  • Precompila tutto se il portale lo consente e salva la bozza. Rileggila il giorno prima.
  • Firma i documenti in anticipo, quando possibile, e non modificarli dopo la firma.
  • Decidi chi clicca: la persona con le credenziali giuste, presente e libera da altri impegni in quell’orario.
  • Prova il percorso: accesso, caricamento di un file, firma. Se c’è un ambiente di prova, usalo.
  • Segna l’ora esatta in calendario con un promemoria il giorno prima e un’ora prima.

L’apertura dello sportello in calendario, con l’ora

Su Il mio bando segui il bando con la stella: lo scadenzario mostra apertura e chiusura con l’ora, ti avvisa il giorno prima di un click day o di uno sportello e ti segnala rettifiche, proroghe ed esaurimento dei fondi. La domanda la invii tu sul portale dell’ente.

Come funziona lo scadenzario

Metti in calendario i prossimi sportelli

Come essere veloci, in modo lecito

La velocità in un click day si costruisce prima, non il giorno stesso. Quello che puoi fare:

  • Entra nel portale con qualche minuto di anticipo, ma non ricaricare la pagina in continuazione: molti portali gestiscono la coda e i ricaricamenti peggiorano le cose.
  • Usa una connessione stabile, meglio via cavo, e un browser aggiornato tra quelli indicati dal manuale.
  • Sincronizza l’orologio del computer: l’ora che conta è quella del portale, non quella del tuo telefono.
  • Tieni a portata di mano dispositivo di firma, credenziali, codici di bollo e file già nominati come chiede il bando.
  • Prevedi un piano B: un secondo computer e una seconda connessione, con le stesse credenziali disponibili.

Quello che non devi fare: usare programmi automatici per l’invio o inviare più domande per la stessa impresa quando il bando non lo ammette. Il bando o le condizioni d’uso del portale possono vietarlo, e il rischio è l’esclusione. Diffida anche di chi vende «posti in fila» garantiti: l’ordine lo stabilisce solo il portale dell’ente.

Gli errori che fanno perdere il click day

  • Firma digitale scaduta o dispositivo non funzionante scoperti la mattina stessa.
  • Delega sul portale non ancora attiva.
  • Allegati nel formato sbagliato o oltre la dimensione massima.
  • Requisiti non verificati: si arriva in tempo, ma la domanda viene esclusa in istruttoria.
  • Spese già avviate prima della domanda, quando il bando richiede l’effetto incentivante.
  • Confondere l’ora di apertura della precompilazione con quella dell’invio.
  • Fermarsi prima dell’ultimo passaggio: la domanda resta in bozza e non entra in fila.

Cosa succede dopo l’invio

Appena invii, il portale assegna un protocollo con data e ora: salva la ricevuta, è la prova del tuo posto in fila. Poi:

  1. L’ente pubblica di solito l’avviso di chiusura per esaurimento e, in molti casi, l’elenco delle domande in ordine di arrivo.
  2. Parte l’istruttoria in ordine cronologico. L’ente verifica requisiti, documenti e, per molti incentivi, il DURC e il registro degli aiuti.
  3. Se manca qualcosa, arriva una richiesta di integrazione via PEC con un termine da rispettare.
  4. Se la domanda è ammessa, arriva il provvedimento di concessione; se no, una comunicazione con i motivi.
  5. Chi è oltre la dotazione può essere ripescato se altre domande vengono escluse o rinunciano, quando il bando lo prevede.

Il percorso completo, dalla lettura del bando agli adempimenti dopo la concessione, è nella guida su come partecipare a un bando.

Domande frequenti

Cosa vuol dire click day in un bando?

È un bando a sportello in cui le domande si presentano online da un’ora precisa e sono finanziate in ordine di arrivo, finché ci sono fondi. Quando le domande sono molte, i fondi finiscono in pochi minuti dall’apertura.

Cosa serve per un click day?

SPID, CIE o CNS per entrare nel portale, la firma digitale del legale rappresentante, una PEC, l’eventuale marca da bollo e gli allegati nel formato richiesto. Soprattutto servono requisiti verificati prima: una domanda veloce ma inammissibile viene esclusa.

Come si fa a essere veloci in un click day?

Precompilando la domanda se il portale lo consente, firmando i documenti in anticipo, provando l’accesso nei giorni prima e collegandosi con una connessione stabile qualche minuto prima dell’apertura. Evita i programmi automatici di invio: bando e portale possono vietarli.

Se arrivo dopo l’esaurimento dei fondi perdo tutto?

Non sempre. Alcuni bandi accettano domande oltre la dotazione come riserva, da finanziare se altre vengono escluse o rinunciano, o se arrivano nuove risorse. Controlla nel bando cosa succede alle domande oltre la dotazione.

Fonti

Testi verificati il 26 ottobre 2026. Le informazioni sono generali: ogni bando ha le sue regole di presentazione, e fanno fede bando e manuale del portale.

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